Conversazioni

SEO, SE&O.

di Antonio Specchia 05 febbraio 2015

Sempre molto carattere nelle parole di Francesco. Questa volta un poco di amarezza e di risentimento…  Il SEO, come tutte le professioni “nuove”, si inventa tutti i giorni, ci prova, ha qualche idea di come potrebbero funzionare le cose e ci tenta.

“Non sparate sul pianista” diceva un cartello al saloon, non sparate sul SEO, potremmo dire oggi. Non sono SEO, ma faccio il consulente e come tanti provo a fare del mio meglio in un mondo in continuo, rapido cambiamento, non ho la verità, non conosco le regole auree, non ho la soluzione. La sola cosa che un consulente può fare è di essere umile e mettere le proprie competenze, per poche o tante che siano al servizio del cliente.

Ma resta un fatto vero, viviamo in un mondo che diventa ogni giorno più mercificato, più finalizzato al denaro.

Il mio blog credo che conti tre lettori, forse quattro. non al giorno, non al mese, ma da quando l’ho fondato tre o quattro anni or sono. Certo non mi importa, scrivo letteratura per diletto, per gioco. Chi mi conosce ed è intimo apprezza. Gli altri manco si fermano su scrittipercaso,wordpress.com.

Allora è vero che se non investi in SEO nessuno ti legge… Dipende dalle finalità, a me sta bene che non mi leggano.

Per il sito e il blog di lavoro invece mi tocca darmi un poco più da fare, ma è sempre la finalità a guidare le azioni. E purtroppo il mondo è questo e questo è il gioco, anche se non ci piace funziona così: essere nella prima pagina di google search è essenziale, dalla seconda in poi nessuno le legge.

Sempre che si voglia raccogliere lettori/clienti/utenti….

Può non fare piacere, ma il gioco, oggi è così. E allora? Syriza? rivolta? sciopero della fame? Se servissero….

Io credo, caro Francesco che solo la stima personale funzioni davvero. Io ti ho letto perché so quanto vali e quanto vale quello che scrivi, l’averti conosciuto ed aver avuto l’onore di fare un pezzo di strada insieme mi ha permesso di interessarmi a questo pezzo e trovare il tempo per commentarlo.

Appunto, trovare il tempo. Forse farsi leggere è convincere il pubblico che investire del tempo a leggerci è più vantaggioso di una qualche altra opzione….

Ma quale? ci sono troppe opzioni oggi, troppi stimoli che distraggono ed assorbono tempo ed energia…..

 

 

Grazie di continuare, imperterrito a scrivere. Io continuerò a leggerti, ogni tanto si e ogni tanto no. Scusami per questo.

 

 

 

- ha scritto 5 contributi su Bloom!.

Consulente di Innovazione. Mi piace pensare che aiuto gli imprenditori ad affrontare il cambiamento utilizzando le risorse umane. posta@antoniospecchia.it

© 2017 Bloom!. Powered by WordPress.

Made by TOCGRS from the great Daily Edition Theme