Contributi, Musica

Violoncello solo 3: dopo Bach

di Davide Storni 30 dicembre 2016

Dopo Bach è difficile! Le sue suites hanno stabilito uno standard cosi elevato da disincentivare i compositori successivi . Tuttavia la musica non si ferma  e possiamo trovare altri esempi mirabili di composizioni per questo meraviglioso strumento.

Dobbiamo però percorrere un lungo periodo di tempo prima di trovare un’opera mirabile:  tra i compositori maggiori il primo è Sibelius a proporre un’opera per violoncello solo, “Tema e variazioni per violoncello solo”, e siamo nel 1887 circa 160 dopo le suites di Bach.

Il lavoro di Sibelius è veramente notevole e vale l’ascolto, possibilmente in un momento di assoluta tranquillità e totale silenzio. Sibelius è autore famosissimo in Finlandia per i suoi poemi sinfonici e le sue opere orchestrali che hanno saputo interpretare lo spirito di una intera nazione; a me invece piace molto nella versione “da camera” dove ci mostra la dimensione più personale e intima, ricca di sfumature e vibrante di vita. Vi propongo la versione del  violoncellista Brinton Avery Smith.

Tema e variazioni per violoncello solo, Brinton Avery Smith

Procediamo ancora nel tempo e arriviamo ai contemporanei nostri: negli ultimi 20 anni è un fiorire di lavori per violoncello, non c’è autore da Glass a Golijov, da Penderecki a Reich che non si cimenti con dei pezzi per solo cello.

Possiamo iniziare la carrellata di contemporanei con “Cello Counterpoint” di Steve Reich, proposto da Rose Bellini

Cello counterpoint, Bellini

pezzo meno immediato del lavoro di Sibelius, ma che sprigiona una notevole forza, così come il successivo lavoro “Violoncello Totale” di Penderecki.

Violoncello totale

Per finire andiamo ai margini della classica con un pezzo molto godibile e interessante per l’uso dell’elettronica che trasforma il violoncello in una orchestra.

Zoe Keating ha sperimentato a lungo e riproposto in due album, “One cello per 16” e “Into the Trees”, i suoi lavori riscuotendo un buon successo. Si può ancora parlare di musica classica con Zoe? Non lo so, certo però vale la pena di ascoltare i suoi lavori, godibili e innovativi.

Possiamo ascoltare Escape Artist, tratto da Into the Trees  e proposto da Zoe Keating,  che potete trovare a questo link

Escape artist

Da One Cello per 16 vi propongo l’ascolto di We Insist

We insist

Buon ascolto e non dimenticatevi di dare un’occhiata al data base al seguente link

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Consulente e facilitatore, lavoro per primarie aziende del settore dei servizi. Socio fondatore di Bloom

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