
Gianluca Bocchi
E' nato a Milano nel 1954 e ha condotto studi di filosofia all'università di Milano, dove si è laureato in filosofia della scienza nel 1978. Dal 1988 ha svolto attività di ricerca e di insegnamento presso l'Université de Genève, Faculté de Psychologie et des Sciences des Education. E' stato cofondatore, ed è membro del GERG (General Evolution Research Group, New York-Francoforte) e del CERCO (Centro di Ricerca sulla Complessità, Bergamo).
E’ Professore di Filosofia della Scienza all’Università degli Studi di Bergamo,
Ha partecipato attivamente all'organizzazione di numerosi convegni interdisciplinari internazionali, in qualità di coordinatore o di membro del comitato scientifico e ha tradotto e curato l'edizione italiana di vari testi di epistemologia e filosofia della scienza.
Alterna l'attività di ricerca alle attività di pubblicista, di lecturer, di consulente di enti pubblici, di Università, di imprese private. In questa veste è stato ed è progettista di molti progetti di formazione aziendale.
A lui si deve l'introduzione in Italia del filone di studi sulla complessità, grazie in particolare alla pubblicazione del volume La sfida della complessità (con Mauro Ceruti, Feltrinelli, Milano, 1985): un volume concernente le trasformazioni di paradigmi e di modi di pensare che caratterizzano le scienze dei nostri giorni e le stesse forme dell'abitazione del pianeta da parte della specie umana.
Insieme allo stesso Mauro Ceruti e a Edgar Morin è autore di L'Europa nell'era planetaria (Sperling & Kupfer, Milano, 1991), una riflessione sui problemi della convivenza fra I popoli e fra le nazioni nell'Europa degli anni novanta e sulle tendenze della storia planetaria alle soglie del nuovo millennio. Nel 1993 ha pubblicato Origini di storie (con Mauro Ceruti, Feltrinelli), un'esplorazione sui mutamenti delle immagini dell'evoluzione biologica, della storia naturale e della storia della specie umana nelle scienze dei nostri giorni. Sempre insieme a Mauro Ceruti, nel 1994 ha pubblicato Solidarietà o barbarie. L'Europa delle diversità contro la pulizia etnica (Raffaello Cortina, 1994): una sorta di manuale per I cittadini della nuova Europa, come lo ha definito Edgar Morin nella Prefazione, che opera una rivisitazione della storia e delle radici prossime e remote della civiltà e delle nazioni europee alla luce degli eventi degli ultimi anni, così costruttivi e distruttivi in uno stesso tempo. Attualmente si sta occupando del complesso nodo di problemi connessi all'interculturalità, alla possibile emergenza di una civiltà planetaria, alle grandi linee di sviluppo della storia umana.