
Giuseppina Grimaldi
Sono nata in Sicilia negli anni 60 in un piccolo centro. Durante la mia adolescenza, lo stretto di Messina era il simbolo, lo spartiacque: al di là c'era il futuro, la conoscenza, la speranza.
Le “Colonne d' Ercole” le superai per frequentare la facoltà di Sociologia ad Urbino, senza dimenticare il mio paese, al quale ho dedicato la tesi di laurea: il mercato del lavoro femminile nell'area industriale di Termini Imerese.
La mia avventura nel “Continente” è continuata con una borsa di studio presso l'Istituto Tagliacarne per il Master sul Terziario Avanzato, che mi ha aperto un mondo fatto di aziende e di logiche che non avevo conosciuto all'Università. Dopo alcune esperienze lavorative e di studio, per me molto importanti e divertenti, sono arrivata nella Direzione Organizzazione e Sistemi di un Ente Ospedaliero privato a Roma, dove lavoro attualmente.
Sono stata assunta come impiegata per occuparmi dell'informatizzazione di un settore amministrativo. Da allora sono passati vari anni, mi sono occupata dell'informatizzazione ed organizzazione di vari settori degli Ospedali, sia sanitari che amministrativi: dalla progettazione degli applicativi, al disegno dei nuovi flussi, alla definizione della nuova organizzazione, all'addestramento del personale, alla comunicazione…
Negli anni mi sono occupata sempre meno di gestione di singole procedure informatiche, oggi coordino un gruppo che si occupa della gestione ed organizzazione del sistema informativo di 5 Ospedali. La mia attività è più mirata al funzionamento e implementazione del sistema nel suo complesso, la pianificazione delle tecnologie da introdurre, gli obiettivi strategici da conseguire, il sistema di comunicazione da sviluppare: insomma un vero sistema, da integrare e da rendere fruibile agli utenti finali, in tutte le sue componenti: organizzative, formative, tecnologiche, logistiche, di sicurezza… A questo lavoro si è aggiunta la gestione di una parte della comunicazione aziendale, i siti e l'intranet, ambito di intervento dove solo la creatività, può aiutare a individuare servizi che possano aiutare l'organizzazione a comunicare meglio o semplicemente a comunicare.
Ho curato un progetto di riorganizzazione dell'intera area amministrativa di un Ospedale di 500 posti letto, per il quale ho ridefinito i profili dei ruoli e i principali processi aziendali. E' stato un lavoro lungo e sistematico. Ho sviluppato altri lavori di questo tipo, per altri enti ospedalieri, anche se meno impegnativi e più settoriali.
Da allora promuovo, come posso e quando posso, l'idea che l'Ospedale sia considerato e visto come un vero sistema, nel quale ogni individuo, anche se non indossa il camice, ha un ruolo e una propria dignità professionale. Per questo motivo trovo sempre il tempo da dedicare alla docenza nei corsi di formazione permanente per il personale sanitario, e spero che i crediti formativi varranno, prima o poi, anche per il settore amministrativo. Per lo stesso motivo continuo da anni ad insegnare Sociologia nel corso di laurea per infermieri professionali.
Oltre ad occuparmi dell'organizzazione per vivere e lavorare meglio, curo mio figlio che rappresenta una fonte di rinnovamento continuo, sia per le idee che per le strategie di vita. Per il resto, se il mio giardino è abbastanza rigoglioso, mi alleo con il vento e la mia tavola da windsurf.