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car2go e i guanti di pelle

di Marco Bruschi 24 Luglio 2014

Se abiti a Roma e non hai mai visto passare una di queste Smart bianche con le scritte blu, o non ti guardi abbastanza intorno oppure non vai in centro da una vita. Se invece, come me, sei legato a doppio filo ai mezzi pubblici, le avrai notate eccome.

Cos’è car2go

Queste macchinine sono state portate in città da car2go, che è un servizio di noleggio di automobili, appunto. Funziona in modo molto semplice: ti devi fare una tessera collegandola alla tua carta – di credito o di debito – e poi puoi saltare dentro a qualsiasi macchina trovi in giro per la città e usarla a piacimento. Per trovarne una libera, basta aprire l’apposita app che ti segnala quali sono quelle disponibili intorno a te. L’app è fatta molto bene e ti dice pure quanto carburante contiene la macchina, se gli interni sono in buone condizioni e così via.

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Le macchine di car2go si possono parcheggiare anche negli spazi blu e nelle ZTL senza costi aggiuntivi – il che a Roma è un po’ come mostrare un’oasi a un Tuareg disidratato – e si deve solo stare attenti a posteggiare entro i limiti del servizio. Il sistema è, in teoria, completamente autosufficiente, perché sono gli utenti stessi che possono fare carburante, ricevendo degli incentivi. La società deve intervenire solo in caso di guasti o cose del genere. Insomma, la cosa è ben organizzata e lo dimostra il fatto che il servizio è presente in varie grandi città di tutto il mondo, come per esempio Los Angeles, Vienna, Amsterdam, per dirne alcune. In Italia, per ora si trova a Roma, Firenze e Milano.

Segua quella macchina!

Ora, in tutto ciò la cosa più interessante da sapere è come viene calcolato il costo del noleggio. I soldi vengono scalati a tempo e si inizia a pagare dal momento in cui passi la carta per attivare il servizio, non dall’accensione del veicolo. Per la precisione, ventinove centesimi al minuto. Se li calcoli su base oraria, sono 17,4 euro, che, se hai anche un passeggero, puoi dividere per due. Non è moltissimo; probabilmente è meno di quanto costerebbe un taxi. Questa cosa però, a Roma, fa subito saltare a una conclusione: di giorno, car2go è da evitare. Rimanere imbottigliati nel traffico mentre il contatore corre, può ispirare facilmente alcune scene di Un giorno di ordinaria follia.

Il pieno valore, secondo me, car2go lo acquisisce di notte. Perché a notte fonda il traffico non c’è e gli autobus sono più rari dei ghiaccioli che ha mangiato in vita sua il Tuareg di cui sopra.

Immagina di ritrovarti alle 4:00 in centro con la tua bella.

– Vieni, prendiamo la mia macchina. Non posso certo permettere che tu salga su uno schifoso notturno.

– Oh caro! Ma… cosa stai indossando?

– Niente niente, non preoccuparti.

La bella, si riferisce più o meno a questo: Driving_GlovesIl fatto è che con questo sistema di pagamento a tempo, car2go ti spinge a correre come se non ci fosse un domani. Al momento di salire in macchina, tieni aperta la porta alla ragazza non perché sei un perfetto cavaliere, ma per gettarcela dentro il più in fretta possibile. Poi in un nanosecondo sei già seduto al tuo posto e svolgi freneticamente le operazioni preliminari. Prima di partire, infatti, devi rispondere a un mini-questionario del tipo “Gli interni sono a posto?”, “Le condizioni generali sono accettabili?”. Mentre pensi: chissenefrega, chissenefrega, pigi i pulsanti il più velocemente possibile. Una volta partito, poi, esisti solo tu, l’orologio, e Jean Todt che ti parla in cuffia informandoti sui millisecondi che stai perdendo a ogni curva. 

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La cosa più difficile, in questi casi, è non farsi distrarre dalle urla terrorizzate della ragazza.

I concorrenti

 

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car2go è attivo a Roma da qualche mese e da poco si è affacciato sul mercato un concorrente: enjoy, di Eni, che sulla carta promette bene. I centesimi al minuto sono 25 anziché 29, per esempio. Inoltre le macchine sono delle Fiat 500, quindi, volendo, la tariffa si può dividere fra più persone.

Non ho ancora la tessera di enjoy ma la farò presto. E’ pure rossa, così Jean Todt è anche più contento. Intanto, tengo in caldo i miei guanti di pelle per il prossimo week-end.   

 

Pubblicato originariamente qui: http://www.marcobruschi.net/car2go-roma/

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Laureato in Informatica Umanistica all'Università di Pisa, guarda le nuove tecnologie da un punto di vista sociologico, culturale e qualche volta letterario. Adora i vizi e non si fida di chi dice di non averne. - http://www.marcobruschi.net/ Twitter: @paroledipolvere

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