Se l’oppressione è antica e autentica, l’oppresso non esiste neppure, o non ha più coscienza di esserlo, ma solo esiste, sebbene senza una vera coscienza, l’oppressore, che a volte, per vezzo, simula i modi che sarebbero legittimi della vittima, se ancora esistesse.

Anna Maria Ortese, L’Iguana, 1965

Valore?

Come non essere d’accordo con Francesco? la memoria corta o la mancata assunzione di responsabilità sono tra i principali elementi che determinano la “continuità” nella gestione anche in presenza di gravi mancanze, non solo come risultati non raggiunti, ma anche come in termini di riduzione del valore d’impresa. Il punto, come dice bene Francesco è determinare cosa è valore. L’approccio più integrato è un valore complessivo di “mercato” dell’organizzazione, il suo valore complessivo. Ecco distruggere il valore dell’organizzazione iniziando dal commitment dei knowledge workers è una cosa che non si registra nel breve periodo. Si paga a distanza e con interessi salatissimi.

 

Buon “Valore” a tutti.

 

Autore:

Benvenuti su Bloom!

Benvenuti in questa nuova edizione di BLOOM! Un luogo di incontro per chi vuole ragionare di lavoro e di organizzazione, uno spazio-per-testi-che-non-trovano-altrove-spazio, un sito nato nel 1998, presentato in questa nuova veste dal 2011. A cura di Francesco Varanini. I contributi pubblicati fino al 2011 sono accessibili sia usando il motore di ricerca, sia cliccando su: