Le nostre necropoli non sono più i cimiteri, gli ospedali, le guerrre, le ecatombi, la morte non è afffatto là dove la si pensa – non è più biologica, psicologica, metafisica, non è nemmeno più omicida- le sue necropoli sono le cantine o le sale degli elaboratori elettronici, spazi bianchi, epurati da qualsiasi rumore umano- bara di vetro dove si congela tutta la memoria sterilizzata del mondo.
Jean Baudrillard
scritto con Federico Brunetti (*) Il contesto Al graduale regredire dell’infezione e del connesso problema sanitario, si accresce nel Paese l’attenzione a quello che questo drammatico sconvolgimento comporta e comporterà dal punto di vista economico e sociale, con visioni che spesso mutano solo nella dimensione dei livelli di
scritto con Sandro Castaldo Si vedono molti studi che contano i danni del coronavirus per la nostra economia: punti di PIL persi, flussi di turisti che si riducono con annullamenti delle prenotazioni, esportazioni che si bloccano per molti nostri prodotti, negozi, ristoranti e bar chiusi, aziende manifatturiere con