Se l’oppressione è antica e autentica, l’oppresso non esiste neppure, o non ha più coscienza di esserlo, ma solo esiste, sebbene senza una vera coscienza, l’oppressore, che a volte, per vezzo, simula i modi che sarebbero legittimi della vittima, se ancora esistesse.
Anna Maria Ortese, L’Iguana, 1965
Che cosa è la formazione? E’ il passaggio dalla malinconia alla beatitudine. Malinconia: greco μελαγχολία, μέλας, ‘nero’ χολή, ‘bile’. Non a caso si dice: ‘essere di umor nero’, ‘essere di malumore’. E’ l’energia ristagnante dento il corpo. E’ lo stato d’animo segnato da tristezza, insoddisfatta inquietudine, senso di
‘Insegnanti’ che si servono dei voti e del timore di non riuscire plasmano il cervello dei giovani fino a non lasciar loro una briciola di quell’immaginazione che un tempo potevano aver avuto. Paul K. Feyerabend