Se la smettessimo di colpo di fare ogni cosa di cui non conosciamo la ragione, o per la quale non possiamo fornire una giustificazione, probabilmente saremmo presto morti.
Friedrich Hayek

Donne in musica 2

Le donne nella musica classica, parte seconda

 

Nell’800 oltre a Clara Schumann e Fanny Mendelssohn troviamo altre compositrici di notevole interesse, anche se ai più sconosciute.

Louise Farrenc (Jeanne-Louise Dumont) nacque nel 1804 a Parigi da una famiglia di artisti e fu aiutata nei suoi studi musicali dalla famiglia divenendo presto una buona pianista. A 15 anni ebbe l’opportunità di studiare composizione con Anton Reicha, probabilmente in forma privata perché la classe di composizione al conservatorio di Parigi era riservata solo a studenti maschi.

Louise ottenne una buona fama come pianista ottenendo la posizione di professore di pianoforte al conservatorio di Parigi nel 1942, incarico che mantenne per 30 anni, fino quasi alla sua morte avvenuta nel 1875.

Come compositrice si dedicò soprattutto alla musica da camera, ottenendo un discreto successo con alcuni suoi pezzi (piano trio op 33 e 34, nonetto op 38); compose opere orchestrali, tra cui 3 sinfonie. Non avendo prodotto alcuna opera lirica, di gran lunga il genere musicale più rilevante a Parigi nell’800, non ebbe mai un vasto riconoscimento e la sua opera fu presto dimentica dopo la sua morte e riscoperta solo alla fine del ‘900.

Potete ascoltare i suoi trii per piano, veramente molto belli, ai seguenti link

Trio op 33 di Louise Farrenc suonato dal Trio Estampe (Claudine Simon, Mathilde Borsarello, Caroline Boita)

Potete trovare altri pezzi di Louise al seguente link http://www.last.fm/music/Louise+Farrenc/+tracks

 

Un’altra compositrice di rilievo di poco più giovane di Louise Farrenc fu Emilie Mayer (1821-1883).

Al contrario di Louise, Emilie compose molte opere orchestrali fra le quali ben 8 sinfonie e un bel concerto per piano che potete trovare a questo link

Piano concerto (1850)

Potete trovare altre opere della Mayer anche a questo link, che oltre al concerto per pianoforte vi propone anche una ouverture e la sinfonia n 4, a detta di molti l’opera migliore della musicista tedesca.

https://diesisebemolle.wordpress.com/2016/03/22/emilie-mayer/

La Mayer ottenne un buon successo durante la propria vita, ma fu dimenticata per oltre 100 e riscoperta, cosi come la Farrenc, solo alla fine del secolo scorso.

buon ascolto

 

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