L’idea che sta alla base dei calcolatori numerici può essere spiegata dicendo che queste macchine sono costruite per compiere qualsiasi operazione che possa essere compiuta da un calcolatore umano. Si suppone che il calcolatore umano segua regole fisse; egli non ha l’autorità di deviare da esse in alcun dettaglio. Possiamo supporre che queste regole siano fornite da un libro, che viene modificato ogni volta che egli viene adibito a un nuovo lavoro.

Alan Turing

Martin Luther King

Dobbiamo prendere atto che al giorno d’oggi sta avendo luogo una grande rivoluzione. In un certo senso è un tripla rivoluzione: c’è una rivoluzione tecnologica, con l’impatto dell’automazione e della cibernetica; c’è una rivoluzione negli armamenti, con il sorgere di armi atomiche e nucleari; e poi c’è una rivoluzione dei diritti umani, con l’esplosione di libertà che sta avendo luogo in tutto il mondo. Sì, viviamo in un periodo di cambiamenti. E ancora c’è la voce che parla attraverso il tempo, e ci dice: “Ecco, io faccio nuova ogni cosa; le vecchie cose sono passate”.

Martin Luther King, 1968

Autore:

Benvenuti su Bloom!

Benvenuti in questa nuova edizione di BLOOM! Un luogo di incontro per chi vuole ragionare di lavoro e di organizzazione, uno spazio-per-testi-che-non-trovano-altrove-spazio, un sito nato nel 1998, presentato in questa nuova veste dal 2011. A cura di Francesco Varanini. I contributi pubblicati fino al 2011 sono accessibili sia usando il motore di ricerca, sia cliccando su: