La futura pubblicazione elettronica potrà essere forse più simile al ragazzino con il videogioco delle guerre spaziali, permeato di luci e di suoni accanto alle parole. Il giocatore comincia; la macchina risponde. È un processo di conversazione attiva. Può essere divertimento; può essere gestione della vita quotidiana; può essere lavoro. Qualunque cosa sia, alla fine probabilmente assomiglierà alla pubblicazione come l’intendiamo oggi più o meno allo stesso modo in cui gli affari o i prodotti della conglomerata Time-Life assomigliano allo scriptorium di un monastero.

Ithiel De Sola Pool, 1982

Claus Emmeche

La vita artificiale non ha moltissime madri; forse le donne non hanno le stesse aspirazioni poiché il loro rapporto con la creazione della vita ha solidi fondamenti nell’esperienza incarnata individuale.

Claus Emmeche, The Garden in the Machine. The Emerging Science of Artificial Life, Princeton University Press, 1994;
trad. it. Il giardino nella macchina. Della vita artificiale, Bollati Boringhieri, 1996.

Autore:

Benvenuti su Bloom!

Benvenuti in questa nuova edizione di BLOOM! Un luogo di incontro per chi vuole ragionare di lavoro e di organizzazione, uno spazio-per-testi-che-non-trovano-altrove-spazio, un sito nato nel 1998, presentato in questa nuova veste dal 2011. A cura di Francesco Varanini. I contributi pubblicati fino al 2011 sono accessibili sia usando il motore di ricerca, sia cliccando su: