La vita artificiale non ha moltissime madri; forse le donne non hanno le stesse aspirazioni poiché il loro rapporto con la creazione della vita ha solidi fondamenti nell’esperienza incarnata individuale.
Claus Emmeche, The Garden in the Machine. The Emerging Science of Artificial Life, Princeton University Press, 1994;
trad. it. Il giardino nella macchina. Della vita artificiale, Bollati Boringhieri, 1996.
Butto giù liberamente alcune note, suscitate in me dalla lettura dell’intervista di Francesco Varanini a Gianluca Bocchi del 29 marzo 2011, pubblicata su Bloom il 20 gennaio scorso. In una sua risposta Gianluca mette in guardia contro il provincialismo. I Romani, ricorda, non erano provinciali, ma accoglienti: di