Un essere umano deve essere in grado di
cambiare un pannolino,
pianificare un’invasione,
macellare un maiale,
guidare una nave,
progettare un edificio,
scrivere un sonetto,
tenere la contabilità,
costruire un muro,
aggiustare un osso rotto,
confortare i moribondi,
prendere ordini,
dare ordini,
collaborare,
agire da solo,
risolvere equazioni,
analizzare un problema nuovo,
raccogliere il letame,
programmare un computer,
cucinare un pasto saporito,
battersi con efficienza,
morire valorosamente.
La specializzazione va bene per gli insetti.
Robert Anson Heinlein, Lazarus Long l’Immortale, 1973
Fra i contemporanei di Bach possiamo apprezzare diverse opere interessanti che, anche se non al livello delle suites di Bach, valgono l’ascolto. Iniziamo con le sonate per violoncello solo (e basso continuo) di Vivaldi. Le possiamo ascoltare al seguente link proposte da Bruno Cocset Cocset, Vivaldi Particolarmente bella
Le sonate per violino sono tantissime, non c’è autore che non si sia misurato con questa forma espressiva, o quasi. Arthur Grumiaux ( 21 March 1921 – 16 October 1986), uno dei grandi violinisti del ‘900, ci presenta una selezione di sonate di autori contemporanei, Jean Marie Leclair