Caro Santo Padre, scrivo questa lunga lettera per sottoporLe alcune riflessioni emerse da una lettura della Sua Enciclica Laudato si’. Il desiderio di scriverLe è scattato immediatamente dai primi passi dell’Enciclica ed è divenuto pressante nella prosecuzione della lettura perché incontravo temi e argomenti che fanno parte del
Caro Francesco, questo Papa gesuita che vuole farsi chiamare solo e semplicemente Francesco, che saluta tutta piazza San Pietro con “buonasera” e esordisce invitando tutti a una preghiera, che sappiamo già ha dovuto convivere con la complessità e i dilemmi posti dalla dittatura in Argentina e ha in