Se l’oppressione è antica e autentica, l’oppresso non esiste neppure, o non ha più coscienza di esserlo, ma solo esiste, sebbene senza una vera coscienza, l’oppressore, che a volte, per vezzo, simula i modi che sarebbero legittimi della vittima, se ancora esistesse.
Anna Maria Ortese, L’Iguana, 1965
Taleb è quello de Il Cigno nero, che mi era piaciuto assai. Di questo libro mi intrigava il sottotitolo: prosperare nel disordine. Ho fatto fatica a finirlo perchè, pur riconoscendo che contiene diversi spunti originali e condivisibili, li annacqua in mezzo a tirate di storia, medicina, fisica… che