La vita artificiale non ha moltissime madri; forse le donne non hanno le stesse aspirazioni poiché il loro rapporto con la creazione della vita ha solidi fondamenti nell’esperienza incarnata individuale.
Claus Emmeche, The Garden in the Machine. The Emerging Science of Artificial Life, Princeton University Press, 1994;
trad. it. Il giardino nella macchina. Della vita artificiale, Bollati Boringhieri, 1996.
La consapevolezza di sé è la base del benessere e attraverso il dialogo con noi stessi possiamo riconoscere la nostra identità. La nostra vita è particolarmente influenzata dal rapporto che stabiliamo con noi stessi e con gli altri. La consapevolezza di sé ha a che fare con il
Experience is a kind of huge spider-web of the finest silken threads suspended in the chamber of consciousness, and catching every air-borne particle in its tissue Henry James