L’idea che sta alla base dei calcolatori numerici può essere spiegata dicendo che queste macchine sono costruite per compiere qualsiasi operazione che possa essere compiuta da un calcolatore umano. Si suppone che il calcolatore umano segua regole fisse; egli non ha l’autorità di deviare da esse in alcun dettaglio. Possiamo supporre che queste regole siano fornite da un libro, che viene modificato ogni volta che egli viene adibito a un nuovo lavoro.
Alan Turing
In questo momento così complesso, caratterizzato dalla globalizzazione, dall’incontro/scontro con storie e culture differenti e da una sorta di “onnipotenza” tecnologica che ci inquieta, si sente sempre più la necessità di nuovi pensieri e pratiche che ci aiutino a distinguere ciò che è vero da ciò che è
Divenne evidente che c’ere una forma particolare di organizzazione più appropriata delle altre a ciascuna situazione tecnica. Joan Woodward