Si sente dire di frequente: “E’ stato uno tsunami”. L’uso di questa espressione si presta a qualche riflessione. La parola giapponese sta per ‘onda del porto’, onda anomala o serie di onde. Potremmo benissimo tradurre maremoto. Eppure piace usare parole straniere, parole di cui in fondo non conosciamo
scritto con Federico Brunetti (*) Il contesto Al graduale regredire dell’infezione e del connesso problema sanitario, si accresce nel Paese l’attenzione a quello che questo drammatico sconvolgimento comporta e comporterà dal punto di vista economico e sociale, con visioni che spesso mutano solo nella dimensione dei livelli di