In filosofia capita spesso, mentre si procede nella ricerca, di imbattersi in un pendio ripido e scivoloso. Si può decidere di saltarlo e di andare avanti lungo la strada maestra. Ma possiamo, in alternativa, lasciarci scivolare fino al fondo del fossato, per poi uscirne arrampicandoci faticosamente e tornare a progredire lungo il nostro percorso.
Michael Dummett
Zygmunt Bauman nel 2004 pubblicava in UK Liquid Modernity. Il sociologo affermava che, osservando gli eventi sociali di una decade fa, l’esperienza individuale e le relazioni sociali apparivano inserite in strutture strutture in fase di rapida decostruzione e ricomposizione, talvolta in modo vacillante e incerto, fluido e volatile.
Mi è stata segnalata la diffusione stupefacente di un cosiddetto “Master” che dovrebbe “sviluppare nei corsisti competenze professionali per lavorare come psicologi esperti in counseling”. Master che pretende di autoqualificarsi come tale nonostante un Master debba prevedere 1500 ore di formazione variamente suddivise: questa nuova invenzione, invece, prevede