Libri di ignoranti e di incompetenti inondano il mercato, vuoti sproloqui zeppi di vocaboli strani ed esoterici pretendono di esprimere concetti profondi, ‘esperti’ senza cervello, senza personalità e senza neppure un briciolo di temperamento intellettuale, stilistico, emotivo, ci parlano della nostra ‘condizione’ e dei mezzi per migliorarla, e non soltanto essi predicano a noi, che possiamo renderci conto della loro pochezza, ma gli si permette di rivolgersi liberamente ai nostri figli e di trascinarli nel loro squallore intellettuale.
Paul K. Feyerabend
In primo luogo, l’occupazione impone una struttura temporale al risveglio quotidiano; secondo, l’occupazione implica una condivisione regolare di esperienze e contatti con persone al di fuori del nucleo famigliare; terzo, l’occupazione collega le persone agli obiettivi e scopi che trascendono i propri; quarto, l’occupazione definisce aspetti dello status
Nel luglio scorso Francesco Varanini su Bloom, frammenti di organizzazione (www.bloom.it), ha pubblicato i risultati di una ricerca svolta nel corso del 2012 dal titolo: “Artigiani e Piccoli Imprenditori come persone. Le conseguenze della crisi 2007-2012 sugli atteggiamenti e sulle motivazioni”. La lettura di questo report costruito in