Ma come è possibile perseguire obiettivi a lungo termine in un’economia che ruota attorno al breve periodo? Com’è possibile mantenere fedeltà e impegni reciproci all’interno di aziende che vengono continuamente fatte a pezzi e ristrutturate? In che modo possiamo decidere quale dei nostri tratti merita di essere conservato all’interno di una società impaziente, che si concentra sul momento? Queste sono le sfide che il nuovo capitalismo flessibile pone al carattere.
Richard Sennett
Sullo sfondo delle stragi di Parigi si sta assistendo ad un festival di manifestazioni che ruotano attorno a tre concetti: blasfemia, fanatismo e ipocrisia. Istanze che nei loro estremismi si coniugano rispettivamente con la dissacrazione di tutto e tutti, la soppressione del diverso, la falsità attraverso l’adozione di
Vendola in una recente intervista a La Stampa confessa il senso di ‘inattualità’ scaturito da merito e, soprattutto, metodo del recente rilancio dell’azione politica. Considero tale dichiarazione un chiaro indicatore del cambiamento in atto: colui che fino a poco tempo fa veniva additato quale rappresentante del nuovo e