Libri di ignoranti e di incompetenti inondano il mercato, vuoti sproloqui zeppi di vocaboli strani ed esoterici pretendono di esprimere concetti profondi, ‘esperti’ senza cervello, senza personalità e senza neppure un briciolo di temperamento intellettuale, stilistico, emotivo, ci parlano della nostra ‘condizione’ e dei mezzi per migliorarla, e non soltanto essi predicano a noi, che possiamo renderci conto della loro pochezza, ma gli si permette di rivolgersi liberamente ai nostri figli e di trascinarli nel loro squallore intellettuale.
Paul K. Feyerabend
Questo testo è l’Editoriale che apre il numero 130, luglio-agosto 2018, di Persone & Conoscenze. Lo pubblico qui per invitare a leggere un numero, che mi pare particolarmente ricco, della rivista che dirigo. Ma in particolar modo mi piace qui sottolineare la riflessione sviluppata nella parte finale del