Ho partecipato nei giorni ad una lezione offerta da Piero Trupia nel quadro di un percorso formativo promosso da Assoetica, associazione alla quale dedico parte del mio tempo. Piero, che è autore anche di una rubrica sulla nostra rivista, rispondendo ad una domanda, è venuto fuori con un
Butto giù liberamente alcune note, suscitate in me dalla lettura dell’intervista di Francesco Varanini a Gianluca Bocchi del 29 marzo 2011, pubblicata su Bloom il 20 gennaio scorso. In una sua risposta Gianluca mette in guardia contro il provincialismo. I Romani, ricorda, non erano provinciali, ma accoglienti: di