L’uomo è più che animal rationale, proprio in quanto è meno rispetto all’uomo che si concepisce a partire dalla soggettività. L’uomo non è il padrone dell’ente ( la natura e le cose del mondo). L’uomo è il pastore dell’essere. In questo “meno” l’uomo non perde nulla, anzi ci
Una montagna non deve essere conquistata di prepotenza, ma ammirata, scalata pazientemente e amata; perché tutte le altezze della cultura umana non sono il prodotto dell’efficienza, bensì di un modo di essere. Marius Schneider