Innanzitutto c’è il sé. Il soggetto, l’individuo, diverso da ogni altro, e se vogliamo anche ‘identico’, ‘completamente uguale’, ma solo a stesso. L’essere irripetibile, con il suo punto di vista inimitabile. In origine sta la radice indoeuropea s(w)e, ‘se stesso’. Da qui il sanscrito svah, l’avestano hva-, l’antico
Non parlo di scandalo, perché ormai nessuno più si scandalizza. Parlo di costume morale e convenienza, cioè se certi comportamenti sono convenienti, nel senso di appropriati, per un uomo di Stato. Fortunatamente i favori ai familiari non sono penalmente rilevanti. Se la giustizia dovesse sanzionare il costume, saremmo