In primo luogo, l’occupazione impone una struttura temporale al risveglio quotidiano; secondo, l’occupazione implica una condivisione regolare di esperienze e contatti con persone al di fuori del nucleo famigliare; terzo, l’occupazione collega le persone agli obiettivi e scopi che trascendono i propri; quarto, l’occupazione definisce aspetti dello status e dell’identità personale; e infine, l’occupazione rafforza l’attività.

Marie Jahoda, 1981

fuzzy

Philip K. Dick

Non c’e’stato un momento preciso in cui è cominciata questa guerra. Abbiamo combattuto in Corea, in Jugoslavia, in Iran. Il conflitto si è allargato. Sempre di più. Alla fine hanno cominciato a sganciare bombe anche qui. È successo come il diffondersi di un’epidemia. La guerra si è estesa.

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Benvenuti in questa nuova edizione di BLOOM! Un luogo di incontro per chi vuole ragionare di lavoro e di organizzazione, uno spazio-per-testi-che-non-trovano-altrove-spazio, un sito nato nel 1998, presentato in questa nuova veste dal 2011. A cura di Francesco Varanini. I contributi pubblicati fino al 2011 sono accessibili sia usando il motore di ricerca, sia cliccando su: