Nel nostro secolo, infatti, gli uomini si sono tutti divisi in tante singole unità, ognuno si ficca nel proprio buco da solo, si allontana dagli altri, si nasconde e nasconde quello che ha, e così va a finire che respinge lontano da sé gli altri uomini e viene a sua volta respinto, sempre per colpa sua. Accumula ricchezze in solitudine e pensa: ‘Come sono forte ora, come sono al sicuro!’ E non sa, questa sciocco, che quanto più accumula, tanto più affonda in una impotenza che è autodistruttiva.

Fëdor Dostoevskij

Gieg

Concerti per pianoforte 4 – il XIX secolo

John Field, di 12 anni più giovane di Beethoven, rappresenta un ponte fra il ‘700 e l’800 musicale. Di gran lunga meno noto di Beethoven e Mozart lasciò però un lascito importante. I suoi notturni, di qualche decennio precedenti ai più noti notturni di Chopin, hanno creato un

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Benvenuti in questa nuova edizione di BLOOM! Un luogo di incontro per chi vuole ragionare di lavoro e di organizzazione, uno spazio-per-testi-che-non-trovano-altrove-spazio, un sito nato nel 1998, presentato in questa nuova veste dal 2011. A cura di Francesco Varanini. I contributi pubblicati fino al 2011 sono accessibili sia usando il motore di ricerca, sia cliccando su: