Libri di ignoranti e di incompetenti inondano il mercato, vuoti sproloqui zeppi di vocaboli strani ed esoterici pretendono di esprimere concetti profondi, ‘esperti’ senza cervello, senza personalità e senza neppure un briciolo di temperamento intellettuale, stilistico, emotivo, ci parlano della nostra ‘condizione’ e dei mezzi per migliorarla, e non soltanto essi predicano a noi, che possiamo renderci conto della loro pochezza, ma gli si permette di rivolgersi liberamente ai nostri figli e di trascinarli nel loro squallore intellettuale.
Paul K. Feyerabend
A che tempo che fa ho seguito l’intervista a Matteo Renzi, che credo abbia citato almeno trenta volte “lo facciamo per i nostri figli”. Pensiero corretto, per carità. Ma è sempre necessario? Allora non ho potuto fare a meno di pensare a Movimento per la Disperazione, nuovo libro
Stiamo vivendo un’epoca straordinaria per possibilità, potenzialità e risorse a nostra disposizione, sembra che il mondo intero si offra disponibile alla nostra portata, innegabile il sorgere e l’imporsi di pensieri e proposte fresche. Pure, mi sembra che il sentimento più diffuso e lo sport più frequentato sia quel