Se l’oppressione è antica e autentica, l’oppresso non esiste neppure, o non ha più coscienza di esserlo, ma solo esiste, sebbene senza una vera coscienza, l’oppressore, che a volte, per vezzo, simula i modi che sarebbero legittimi della vittima, se ancora esistesse.
Anna Maria Ortese, L’Iguana, 1965
Questo testo è l’Editoriale che apre il numero 130, luglio-agosto 2018, di Persone & Conoscenze. Lo pubblico qui per invitare a leggere un numero, che mi pare particolarmente ricco, della rivista che dirigo. Ma in particolar modo mi piace qui sottolineare la riflessione sviluppata nella parte finale del