Gli insulti al ministro Kyenge, modenese come me, fanno notizia. Intorno a questa figura, più che altro simbolica in un governo un po’ precario, si è creato un certo scarmazzo. Ovviamente ritengo esecrabili le ingiurie, ma trovo altrettanto sintomatico l’atteggiamento artificiosamente bendisposto di giornalisti e intervistatori, così banali,