Si sente dire di frequente: “E’ stato uno tsunami”. L’uso di questa espressione si presta a qualche riflessione. La parola giapponese sta per ‘onda del porto’, onda anomala o serie di onde. Potremmo benissimo tradurre maremoto. Eppure piace usare parole straniere, parole di cui in fondo non conosciamo
Io che scrivo questo articolo sono una persona umana e voi che mi leggete siete persone umane. Questa affermazione, fino a non molti anni fa, sarebbe parsa gratuita o peregrina. Non lo è oggi, quando noi esseri umani ci troviamo a convivere con macchine in grado, si sostiene,