Le nostre necropoli non sono più i cimiteri, gli ospedali, le guerrre, le ecatombi, la morte non è afffatto là dove la si pensa – non è più biologica, psicologica, metafisica, non è nemmeno più omicida- le sue necropoli sono le cantine o le sale degli elaboratori elettronici, spazi bianchi, epurati da qualsiasi rumore umano- bara di vetro dove si congela tutta la memoria sterilizzata del mondo.
Jean Baudrillard
Ho sempre sperato e ancora spero che i miei giudizi, frutto di rabbia e di passione, razionalmente costruiti o spontanei, possano anche riuscire a far sorridere qualcuno e, con questo sorriso, portare una nuova libertà, sebbene la libertà non giunga mai senza un prezzo doloroso. Ivan Illich