L’uomo non deve, come alcuni dicono, conoscere in quanto uomo le cose umane, in quanto mortale le cose mortali, ma deve rendersi, per quanto è possibile, immortale e far di tutto per vivere secondo quanto c’è in lui di più alto: se pure ciò è poco di quantità, supera per potenza e valore tutte le altre cose.
Aristotele, Etica Nicomachea, X, 7,1177 b 31.
Questo testo è l’Editoriale che apre il numero 130, luglio-agosto 2018, di Persone & Conoscenze. Lo pubblico qui per invitare a leggere un numero, che mi pare particolarmente ricco, della rivista che dirigo. Ma in particolar modo mi piace qui sottolineare la riflessione sviluppata nella parte finale del