Il lunedì dopo il fine settimana del Primo maggio, dell’inaugurazione dell’Expo 2015, delle manifestazioni dei lavoratori e inoccupati del Mezzogiorno finite nell’oblio mediatico e della Mayday Parade dei precari milanesi finita nel buco nero delle vetrine spakkate dei negozi del centro, porto il figlio seienne al parco Solari,
Credo, e mi piace credere, che finalmente sia arrivato il tempo di quello che amo chiamare “Il nuovo Rinascimento”. Un tempo dove torna al centro del mondo la persona. E non l’individuo. Se ci pensi, lo dice Conad, lo dicono anche le altre pubblicità, dalla vendita di frutta