Stiamo vivendo un’epoca straordinaria per possibilità, potenzialità e risorse a nostra disposizione, sembra che il mondo intero si offra disponibile alla nostra portata, innegabile il sorgere e l’imporsi di pensieri e proposte fresche. Pure, mi sembra che il sentimento più diffuso e lo sport più frequentato sia quel
Se vinciamo, stavolta non faremo prigionieri. Cesare Previti, dall’intervista al Messaggero del 15 aprile 1996 Anni fa, tanti ahimè, in America centrale feci amicizia con una donna che quindici anni prima, all’inizio della rivoluzione sandinista in Nicaragua, era stata giudice del tribunale penale di Managua. Raccontandone, en passant