La fortuna e la vocazione dell’uomo non consistono nell’essere egli stesso il centro ultimo, bensì nel poter ruotare fiduciosamente intorno a un altro centro portando con sé il proprio. chi invece pretende di essere il centro assoluto della realtà, smarrisce il proprio ritmo e conseguentemente anche il senso dell’esistenza.
Marius Schneider
John Field, di 12 anni più giovane di Beethoven, rappresenta un ponte fra il ‘700 e l’800 musicale. Di gran lunga meno noto di Beethoven e Mozart lasciò però un lascito importante. I suoi notturni, di qualche decennio precedenti ai più noti notturni di Chopin, hanno creato un