Ho rivisto in televisione questo pomeriggio Truman Show. La nostra vita è ridotta ad uno spettacolo di cui siamo involontari protagonisti. Viviamo chiusi entro confini che ci appaiono invisibili. La nostra vita è eterodiretta, governata da un qualche occulto regista. Ci sono poi singoli momenti, istanti in cui
“Così, nella memoria, egli prese a contrapporre allo scenario che aveva davanti agli occhi il clima che c’era stato in Italia dopo la liberazione, per un paio d’anni di cui ora gli pareva che il ricordo più vivo fosse la partecipazione di tutti alle cose e agli atti