La vita artificiale non ha moltissime madri; forse le donne non hanno le stesse aspirazioni poiché il loro rapporto con la creazione della vita ha solidi fondamenti nell’esperienza incarnata individuale.
Claus Emmeche, The Garden in the Machine. The Emerging Science of Artificial Life, Princeton University Press, 1994;
trad. it. Il giardino nella macchina. Della vita artificiale, Bollati Boringhieri, 1996.
Sono passati tanti anni da quando Carlo Feltrinelli, non credo se ne ricorderà, mi diceva che il Libraccio sarebbe diventato sempre più importante, allora credo che esistesse a Milano solo la lbireria in zona Ticinese. Di recente Angelo Guerini, mio editore e mio amico, mi diceva che il