L’idea che sta alla base dei calcolatori numerici può essere spiegata dicendo che queste macchine sono costruite per compiere qualsiasi operazione che possa essere compiuta da un calcolatore umano. Si suppone che il calcolatore umano segua regole fisse; egli non ha l’autorità di deviare da esse in alcun dettaglio. Possiamo supporre che queste regole siano fornite da un libro, che viene modificato ogni volta che egli viene adibito a un nuovo lavoro.
Alan Turing
Siamo in una situazione in cui abbiamo raggiunto il punto dove persino le brutte notizie sono considerate buone. Dai dati Istat leggiamo che nel mese di maggio 2012 gli occupati sono aumentati dello 0,3% rispetto ad Aprile, vi troviamo anche altre “buone notizie”: gli inattivi tra i