L’uomo non deve, come alcuni dicono, conoscere in quanto uomo le cose umane, in quanto mortale le cose mortali, ma deve rendersi, per quanto è possibile, immortale e far di tutto per vivere secondo quanto c’è in lui di più alto: se pure ciò è poco di quantità, supera per potenza e valore tutte le altre cose.
Aristotele, Etica Nicomachea, X, 7,1177 b 31.
Sono circondato da contesti, situazioni, azioni che non generano valore, ovvero la cui produzione si limita allo stretto necessario per giustificare il proprio esistere. Pura difesa dell’‘as is’. ‘Il compito primario’ è perso di vista. Le conseguenze di questa deriva sono gabbie, circoli viziosi, incomprensioni, blocchi, collusioni, corruzioni,
Ricerca e persona umana Il secolo scorso ci ha insegnato a pensare, poi scoprire, tutto il mondo che vive all’interno della persona. Profondo e affascinante, ci ha permesso di immergerci nell’interiorità, riscoprendo, come accade nella ricerca scientifica sui mondi micro e macro, risonanze, motivi, tratti caratteristici della persona,