Un essere umano deve essere in grado di

cambiare un pannolino,
pianificare un’invasione,
macellare un maiale,
guidare una nave,
progettare un edificio,
scrivere un sonetto,
tenere la contabilità,
costruire un muro,
aggiustare un osso rotto,
confortare i moribondi,
prendere ordini,
dare ordini,
collaborare,
agire da solo,
risolvere equazioni,
analizzare un problema nuovo,
raccogliere il letame,
programmare un computer,
cucinare un pasto saporito,
battersi con efficienza,
morire valorosamente.
La specializzazione va bene per gli insetti.

Robert Anson Heinlein, Lazarus Long l’Immortale, 1973

Novembre 19, 2011

Perché dovremmo fidarci di un tecnico? E in special modo, perché dovremmo fidarci di un tecnico bocconiano?

Comunque la si metta, Monti è un ‘tecnico’. Vorrei non dimenticassimo che ‘tecnico’ è un altro modo per dire ‘manager’. Ricordiamo che nella nostra lingua fino agli anni sessanta si diceva ‘tecnico’ per intendere ciò che oggi chiamiamo ‘manager’. La domanda è: possiamo fidarci dei manager? Riuscirà un

Benvenuti su Bloom!

Benvenuti in questa nuova edizione di BLOOM! Un luogo di incontro per chi vuole ragionare di lavoro e di organizzazione, uno spazio-per-testi-che-non-trovano-altrove-spazio, un sito nato nel 1998, presentato in questa nuova veste dal 2011. A cura di Francesco Varanini. I contributi pubblicati fino al 2011 sono accessibili sia usando il motore di ricerca, sia cliccando su: