Se l’oppressione è antica e autentica, l’oppresso non esiste neppure, o non ha più coscienza di esserlo, ma solo esiste, sebbene senza una vera coscienza, l’oppressore, che a volte, per vezzo, simula i modi che sarebbero legittimi della vittima, se ancora esistesse.
Anna Maria Ortese, L’Iguana, 1965
Parlando una sera a cena con Alberto De Toni di questo libro [questo testo è apparso come Presentazione in: Alberto F. De Toni, Andrea Fornasier, La guida del Sole 24 ore al Knowledge Management, Il sole 24 ore, 2012], ben prima di aver modo di leggerlo, mi sono