L’idea che sta alla base dei calcolatori numerici può essere spiegata dicendo che queste macchine sono costruite per compiere qualsiasi operazione che possa essere compiuta da un calcolatore umano. Si suppone che il calcolatore umano segua regole fisse; egli non ha l’autorità di deviare da esse in alcun dettaglio. Possiamo supporre che queste regole siano fornite da un libro, che viene modificato ogni volta che egli viene adibito a un nuovo lavoro.
Alan Turing
di Virginia Fiume contenuto pubblicato originariamente in lingua inglese con il titolo “A seed is better than a virus” sul blog Storie fatte di parole È stato pubblicato recentemente in italiano Spreadable media. I media tra condivisione, circolazione e partecipazione. Si tratta dell’ultima fatica dello studioso dei media