Tutti gli scienziati sociali, i giornalisti e i commentatori, tutti gli attivisti del sindacato e quelli politici, e tutti i cittadini dovrebbero avere un interesse serio per il ‘denaro’, per come misurare la sua distribuzione, per i fatti che lo circondano e per la sua storia. I ricchi non hanno mai fallito nel difendere il loro interesse. Rifiutare di avere a che fare con i numeri serve raramente l’interesse dei meno abbienti.

Thomas Piketty

Piero Trupia

Piero Trupia. Linguista, cognitivista, filosofo del linguaggio. Studi di matematica, economia, scienza della politica. Dirigente industriale fino al 1996. S’interessa di arte figurativa che studia e colleziona. Il suo approccio critico si avvale delle forme più avanzate di semiotica e semantica della figura. In materia ha pubblicato saggi nella collana Analecta Husserliana, Kluwer, Dordrecht, Nederland. Appena uscito, Piero Trupia, Perché è bello ciò che è bello. La nuova semantica dell’arte figurativa. Con un saluto di Santo Versace e una riflessione di Renzo Piano, Franco Angeli 2012. Blog La Chimera: http://pierotrupia.blogspot.com

La Siria è pronta a… Me l’ha detto mio cognato che lavora al Ministero degli Esteri

Butto giù liberamente alcune note, suscitate in me dalla lettura dell’intervista di Francesco Varanini a Gianluca Bocchi del 29 marzo 2011, pubblicata su Bloom il 20 gennaio scorso. In una sua risposta Gianluca mette in guardia contro il provincialismo. I Romani, ricorda, non erano provinciali, ma accoglienti: di

Leggere l’opera d’arte

Questo testo parla di alcuni dei temi trattati nel libro che lo stesso Piero Trupia ha di recente pubblicato: Perché è bello ciò che è bello. La nuova semantica dell’arte figurativa, Franco Angeli, 2012. Numerosi i motivi per cui tutto questo interessa chi si occupa di organizzazioni, di

Benvenuti su Bloom!

Benvenuti in questa nuova edizione di BLOOM! Un luogo di incontro per chi vuole ragionare di lavoro e di organizzazione, uno spazio-per-testi-che-non-trovano-altrove-spazio, un sito nato nel 1998, presentato in questa nuova veste dal 2011. A cura di Francesco Varanini. I contributi pubblicati fino al 2011 sono accessibili sia usando il motore di ricerca, sia cliccando su: