Se l’oppressione è antica e autentica, l’oppresso non esiste neppure, o non ha più coscienza di esserlo, ma solo esiste, sebbene senza una vera coscienza, l’oppressore, che a volte, per vezzo, simula i modi che sarebbero legittimi della vittima, se ancora esistesse.
Anna Maria Ortese, L’Iguana, 1965
La rivoluzione digitale si è fatta sentire in musica, nella pulizia inconsueta e assoluta della riproduzione sonora. Per noi abituati agli scratch del vinile il CD è stata una sorpresa che aveva dell’incredibile, ma ci siamo abituati rapidamente al nuovo modello no-noise. Fino a che quell’innaturale mancanza ci
Questo scritto è rivolto a uomini e donne che operano nella pratica, che inevitabilmente è culturalmente ispirata. L’intento è di riapre il discorso dell’etica come discorso razionale. A partire da un’etica coerente con la cultura europea e con il genius loci italico, è possibile ripensare la gestione dell’impresa.