L’uomo non deve, come alcuni dicono, conoscere in quanto uomo le cose umane, in quanto mortale le cose mortali, ma deve rendersi, per quanto è possibile, immortale e far di tutto per vivere secondo quanto c’è in lui di più alto: se pure ciò è poco di quantità, supera per potenza e valore tutte le altre cose.
Aristotele, Etica Nicomachea, X, 7,1177 b 31.
Quello era il mio primo lavoro. Una cosa da grandi. Non come servire alla rosticceria di nonna o portare le acque toniche giù al circolo la domenica, che domenica c’è la canasta. Quello era un lavoro serio e regolare, con tanto di orari e busta paga. Avevo dovuto