Nel nostro secolo, infatti, gli uomini si sono tutti divisi in tante singole unità, ognuno si ficca nel proprio buco da solo, si allontana dagli altri, si nasconde e nasconde quello che ha, e così va a finire che respinge lontano da sé gli altri uomini e viene a sua volta respinto, sempre per colpa sua. Accumula ricchezze in solitudine e pensa: ‘Come sono forte ora, come sono al sicuro!’ E non sa, questa sciocco, che quanto più accumula, tanto più affonda in una impotenza che è autodistruttiva.

Fëdor Dostoevskij

interesse collettivo

La deriva dell’inutile: il “buon senso” travolto dall’esigenza di sopravvivere

Tergiversare per perdere tempo; motivare l’ingiustificabile pur di far accadere ciò che si vuole; istituire commissioni o tavoli di lavoro per fingere di fare le cose; manipolare le informazioni pur di ostacolare l’operato altrui. Spesso ci si imbatte, risultandone complici, in pratiche sviate dagli obiettivi prefissati. Gli apparati

Irrispettosi nei confronti di noi stessi e degli altri

Sullo sfondo delle stragi di Parigi si sta assistendo ad un festival di manifestazioni che ruotano attorno a tre concetti: blasfemia, fanatismo e ipocrisia. Istanze che nei loro estremismi si coniugano rispettivamente con la dissacrazione di tutto e tutti, la soppressione del diverso, la falsità attraverso l’adozione di

Benvenuti su Bloom!

Benvenuti in questa nuova edizione di BLOOM! Un luogo di incontro per chi vuole ragionare di lavoro e di organizzazione, uno spazio-per-testi-che-non-trovano-altrove-spazio, un sito nato nel 1998, presentato in questa nuova veste dal 2011. A cura di Francesco Varanini. I contributi pubblicati fino al 2011 sono accessibili sia usando il motore di ricerca, sia cliccando su: