Gli indizi sono come dei fili sciolti e in un’indagine complicata non tutti possono essere riannodati. Raramente era possibile dare una spiegazione esauriente dei fatti.

Henning Mankell

deriva dell’inutile

L’urgenza di intraprendere il possibile

Il naturale trascinamento dei tempi si è interrotto bruscamente. I tradizionali e consolidati schemi sono venuti meno. Non riconoscere ciò significa alimentare l’inutile, l’inattuale. In questo contesto è facile risultare inadeguati: i più navigati repentinamente obsoleti, gli emergenti prematuramente fuori gioco, i più giovani immaturi e lontani dalla

La deriva dell’inutile: il “buon senso” travolto dall’esigenza di sopravvivere

Tergiversare per perdere tempo; motivare l’ingiustificabile pur di far accadere ciò che si vuole; istituire commissioni o tavoli di lavoro per fingere di fare le cose; manipolare le informazioni pur di ostacolare l’operato altrui. Spesso ci si imbatte, risultandone complici, in pratiche sviate dagli obiettivi prefissati. Gli apparati

Benvenuti su Bloom!

Benvenuti in questa nuova edizione di BLOOM! Un luogo di incontro per chi vuole ragionare di lavoro e di organizzazione, uno spazio-per-testi-che-non-trovano-altrove-spazio, un sito nato nel 1998, presentato in questa nuova veste dal 2011. A cura di Francesco Varanini. I contributi pubblicati fino al 2011 sono accessibili sia usando il motore di ricerca, sia cliccando su: