L’uomo non deve, come alcuni dicono, conoscere in quanto uomo le cose umane, in quanto mortale le cose mortali, ma deve rendersi, per quanto è possibile, immortale e far di tutto per vivere secondo quanto c’è in lui di più alto: se pure ciò è poco di quantità, supera per potenza e valore tutte le altre cose.

Aristotele, Etica Nicomachea, X, 7,1177 b 31.

 

dire come stanno le cose

Impiegare bene le energie disponibili

L’avanzare dell’età sposta l’attenzione dal gradimento al senso di una azione, piccola o grande che sia: diventa importante constatare che quel che viene fatto serva a qualcosa. Questo ha sempre più a che fare con il mio stare bene. Il lavoro e la famiglia sono attualmente gli ambiti

Per una valutazione dell’esistenza umana: utile, indifferente oppure dannosa

Siamo venuti al mondo, curati e addestrati lungamente, con l’attesa, da adulti, di dare un contributo. Ma quale contributo? Sicuramente disponiamo, chi più e chi meno, di tempo ed energie. Quanto e come impieghiamo tali risorse? Domande decisive che accompagnano la vita di ognuno; rispondere esplicitamente è difficile,

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Benvenuti in questa nuova edizione di BLOOM! Un luogo di incontro per chi vuole ragionare di lavoro e di organizzazione, uno spazio-per-testi-che-non-trovano-altrove-spazio, un sito nato nel 1998, presentato in questa nuova veste dal 2011. A cura di Francesco Varanini. I contributi pubblicati fino al 2011 sono accessibili sia usando il motore di ricerca, sia cliccando su: